Salone dell’Orientamento a Torino: l’Agnelli c’è!

saloneVenerdì 29 e sabato 30 novembre si terrà il Salone dell'Orientamento per la città e la provincia di Torino, per la prima volta con un format di due giornate a raccogliere la totalità delle scuole e agenzie formative del territorio. Durante il salone ci sarà la possibilità di visitare gli stand delle diverse scuole e agenzie formative presenti sul territorio, raccogliere informazioni, depliant e tutto quello che serve ad un ragazzo delle medie che si affacci al mondo dell'istruzione superiore. Anche il Cnos Fap di Torino sarà presente con rappresentanze degli istituti Agnelli, Rebaudengo e Valdocco. Durante il salone sarà possibile anche partecipare ed assistere a diversi seminari su scuola e mondo del lavoro. Per saperne di più visita il sito www.orientarsi.it Ecco i dettagli dell'evento: Evento: Salone dell'Orientamento 2013 - Orientarsi dopo la terza media Quando: 29 e 30 novembre 2013 Orari: 09.30-18.00 Dove: Palaruffini, viale Bistolfi 10 – Torino Sito web: www.orientarsi.it Arrivederci al PalaRuffni! Lo staff del CFP (Scarica il dépliant in formato PDF contenente la programmazione dei corsi delle sedi Cnos-fap di Torino)

Perché nessuno si perda

Le 10 proposte di Acli, Compagnia delle Opere e Salesiani Don Bosco per rilanciare l’istruzione e la formazione professionale  (IeFP)

Schermata 2013-11-06 alle 10.51.46Le ACLI (Associazioni Cristiane del Lavoratori Italiani), CDO (Compagnia Delle Opere) e la Famiglia Salesiana (Salesiani don Bosco e Figlie di Maria Ausiliatrice) hanno elaborato una proposta in 10 punti per sostenere ilfuturo dei giovani nel nostro Paese e invitano tutti a sottoscriverlo. Il perno di queste proposte è il rilancio dell’istruzione e formazione professionale (IeFP), risorsa strategica per combattere gli abbandoni scolastici e aiutare i giovani a entrare nel mondo del lavoro.

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(foto: il momento della presentazione del documento)
Acli, Compagnia delle Opere e Salesiani Don Bosco propongono all’attenzione di ogni decisore che ha competenza sulla Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) il “Programma in dieci punti” allegato con la proposta di sottoscriverlo, se è ritenuto condivisibile, e di inviare la scheda firmata via fax al numero 06 5137028 o per e-mail all’indirizzo cnosfap.nazionale@cnos-fap.it.

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Le ragioni della proposta avanzata da ACLI, CDO e Famiglia Salesiana si possono leggere nel documento allegato.
GARANTIRE A TUTTI LA POSSIBILITÀ DI SCELTA 1. Garantire in tutte le regioni italiane* l’offerta dei percorsi di IeFP a tutti i giovani che desiderano valorizzare i loro talenti, anche attraverso la riscoperta dei mestieri e della manualità. Si tratta di garantire la possibilità di assolvere l’obbligo di istruzione e adempiere il diritto/dovere all’istruzione e alla formazione sino al conseguimento di almeno una qualifica professionale entro i 18 anni, come previsto dall’ordinamento dello Stato del sistema educativo di istruzione e formazione, entrato in vigore a partire dall’anno scolastico 2010/2011. * Il sistema della IeFP è attualmente presente solo in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia, e nelle province autonome di Trento e di Bolzano.
COMBATTERE LA DISPERSIONE SCOLASTICA 2. Non è sufficiente continuare a citare i dati del fallimento del nostro sistema educativo (dispersione scolastica altissima, giovani fuori da ogni percorso di studio, etc). Occorrono risposte concrete. La formazione professionale, promossa in modo sussidiario dagli Enti di formazione, nati dalla passione educativa per i giovani e da una spinta ideale, ha sviluppato un know-how e ottenuto risultati che la candidano naturalmente ad essere il fulcro delle politiche di contrasto alla dispersione scolastica, al bullismo e ad ogni forma di marginalizzazione dei giovani. In tal senso non può esserci possibilità di successo per una “garanzia giovani” che non parta da questo dato di realtà.
FAR FUNZIONARE L’APPRENDISTATO PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DEI GIOVANI 3. La struttura produttiva delle nostre imprese (dimensione media 3,9 addetti) richiede che vi sia un sistema di formazione strutturato che si affianchi all’impresa nella fase di inserimento dei giovani. Il sistema della IeFP rappresenta il naturale fulcro per la costruzione di un efficace sistema duale in Italia. Solo così gli istituti come l’apprendistato e gli strumenti quali tirocini, stage e voucher, possono divenire realmente efficaci per l’inserimento lavorativo dei giovani. Il sistema della IeFP, unitamente a quello delle Agenzie per il lavoro, può inoltre sostenere e favorire la mobilità geografica nord–sud e sperimentare forme efficaci di alternanza istruzione/formazione/lavoro.CREARE I SUPERTECNICI NECESSARI PER LO SVILUPPO DELLE NOSTRE IMPRESE MANIFATTURIERE E I PROFESSIONISTI PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERZIARIO 4. Garantire in tutte le Regioni italiane l’offerta di specializzazione tecnica superiore sia attraverso i percorsi biennali/triennali degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), quale formazione terziaria non accademica sia attraverso i percorsi annuali IFTS, quale completamento della formazione professionale a livello di post diploma professionale come previsto dall’ordinamento dello Stato. Le Fondazioni ITS, di recente costituzione, rappresentano una novità importante per la formazione dei supertecnici e dei professionisti di cui ha bisogno il nostro sistema economico per recuperare la competitività perduta. La loro costituzione, che coinvolge gli enti della formazione professionale, le scuole, le imprese, le università e gli enti locali, rappresenta una novità da sostenere e da incrementare.
SOSTENERE LA FORMAZIONE LUNGO TUTTO L’ARCO DELLA VITA 5. Prevedere un ruolo specifico del sistema della formazione professionale nell’erogazione dei servizi propri delle politiche attive a favore delle persone espulse dal mercato del lavoro o a rischio di perdere il posto di lavoro, anche attraverso un’efficace cooperazione tra la IeFP e i servizi per il lavoro.Occorre passare dalla logica che crea esodati e utilizzo sproporzionato della cassa integrazione, a misure capaci di sostenere realmente il percorso lavorativo lungo tutto l’arco della vita, garantendo sicurezza ai lavoratori e flessibilità alle imprese. In quest’ottica, occorre anche lavorare per la riconoscibilità e la certificazione delle competenze.
GARANTIRE LA QUALITA’ DEL SISTEMA FORMATIVO 6. Garantire il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni dei percorsi di IeFP per presidiarne la qualità in tutte le regioni. Per questo è necessaria e urgente l’adozione – da parte del MIUR – del regolamento previsto all’articolo 15, comma 4, del D.Lgs. 226/05 e la continuità nell’erogazione delle risorse già previste dall’ordinamento vigente a carico del bilancio dello Stato.
GARANTIRE ADEGUATE RISORSE PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE 7. Garantire il finanziamento dell’IeFP a livello regionale e nazionale sulla base di costi standard su base capitaria e lo svincolo della relativa spesa sostenuta dalle Regioni dal conseguimento degli obiettivi fissati dal patto di stabilità interno. Rendere, inoltre, chiare e trasparenti le disposizioni fiscali sulla formazione professionale. Pur in un quadro di risorse scarse, non si può non investire su uno dei cardini per lo sviluppo dell’occupazione e della competitività del Paese. La strada intrapresa per il sistema scolastico, che in qualche misura rappresenta un’inversione di tendenza, deve essere perseguita anche per il sistema della formazione professionale.VISIBILITA’ DELL’OFFERTA, a partire da “LA SCUOLA IN CHIARO” 8. Inserire l’offerta formativa dei percorsi di IeFP sul sito web del MIUR, alla stessa stregua di quanto ora avviene per l’offerta degli istituti scolastici, in modo che gli studenti e le loro famiglie ne abbiano conoscenza, in particolare, sulla piattaforma “La Scuola in chiaro”, a partire dalle prossime iscrizioni all’as. 2014/2015, oltreché nelle attività di orientamento.CHIARIRE IL QUADRO GIURIDICO FISCALE DEL SISTEMA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE 9. È necessario sburocratizzare (pur mantenendo il necessario e doveroso controllo sull’utilizzo delle risorse pubbliche) gli aspetti procedurali, fiscali e amministrativi che interessano il sistema della formazione professionale a partire dal riconoscimento dei costi standard.RUOLO DI COORDINAMENTO DEGLI ENTI DI FORMAZIONE 10. Fare leva sul ruolo degli Enti di coordinamento nazionale della Legge 40/87 per rafforzare il sistema di IeFP a livello nazionale e federale; sviluppare i relativi percorsi di istruzione/formazione/lavoro nelle regioni dove la IeFP è più debole; diffondere le buone pratiche realizzate; dare vita ad un sistema nazionale delle qualifiche e dei diplomi professionali, costruito anche con il coinvolgimento delle parti sociali; sviluppare nuove misure formative richieste dalle politiche nazionali ed europee a favore dell’apprendistato; sostenere la cooperazione scuola-formazione-lavoro per l’occupazione dei giovani. A questo fine, sarebbe molto utile la previsione di un Programma operativo nazionale (P.O.N.) per la IeFP nell’ambito della prossima programmazione 2014/2020 dei fondi strutturali, da realizzare in collaborazione con i Ministeri competenti e le Regioni interessate.

Sabato 5 ottobre: una giornata di festa

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Sabato 5 ottobre la Casa Salesiana dell'Agnelli si è ritrovata per una giornata speciale: l'inizio ufficiale dell'anno scolastico con la santa messa di apertura dell'anno, l'inaugurazione dei campetti in erba sintetica e il pranzo. Anche i ragazzi e i formatori del CNOS FAP sono stati parte attiva della giornata e della festa. La cerimonia di inaugurazione ha visto la presenza del ex calciatore della Juventus Gianluca Pessotto (oggi responsabile del settore giovanile Juventus) che ha tagliato il nastro: subito dopo si è tenuto il pranzo a cui hanno partecipato circa 800 persone. Al pomeriggio la festa è continuata in oratorio, dove la sportiva ha organizzato un torneo con altre squadre di Torino per festeggiare l'evento. IMG_3501 Lo staff del CFP

PRIMA FERMATA: FATTA!

E l'Agnelli c'èDSC_9056 Venerdì 20 settembre 2013 al CNOS FAP di Torino Rebaudengo si è tenuta l'inaugurazione dell'anno formativo 2013 - 2014, ovvero la Prima Fermata del Tram n. 4 che attraversa la città da nord a sud e idealmente collega in un percorso unico i tre centri CNOS FAP di Torino. Una giornata dove protagonisti, ancora una volta, sono stati i ragazzi. A partire dalla triangolare di calcio 'la SFIDA', che vede vittoriosa per questo primo turno la squadra di casa, fino al seminario "la Formazione Professionale Iniziale nell'ambito dell'Istruzione: l'impegno dei Salesiani da Don Bosco ad oggi", per concludere con il momento in teatro. Qui, dopo la benedizione di don Luigi Compagnoni, direttore dell'Istituto Salesiano, le autorità di Regione e Provincia (l'assessore Porchietto, l'assessore Chiama e il consigliere Pentenero) insieme ai direttori dei Centri di Agnelli, Valdocco e Rebaudengo, hanno ufficialmente dato il via all'anno formativo, accogliendo e salutando sul palco una selezione di aziende ed ex allievi già assunti alla fine dell'anno formativo 2012-13, allievi che 'ce l'hanno fatta'. A dimostrazione che la formazione ha ancora un futuro e che, nonostante la crisi, l'inserimento nel mondo del lavoro non è solo una speranza, ma una realtà. Per loro un premio molto originale scovato negli archivi Salesiani e che risale ai tempi di don Bosco: la copia di un manifesto 'pubblicitario' che promuove la formazione professionale a Torino. Sul palco anche don Stefano Colombo, che nella sua appassionata testimonianza ha ricordato ai formatori e ai ragazzi, tra le altre cose, che la formazione, sulle orme di Don Bosco, non crea solo validi professionisti, ma anche e prima di tutto uomini onesti e buoni cristiani. Ha chiuso splendidamente la mattinata il direttore del CFP Ermanno Duò consegnando alla squadra vincitrice (la sua!) il trofeo che sarà rimesso in palio per la Seconda Fermata che si terrà a Valdocco, nel mese di Don Bosco, nel torneo "la RIVINCITA" ed il cui seminario avrà titolo: "Le professioni da Don Bosco ai nostri giorni". Tutto si concluderà nel mese di maggio, il mese di Maria Ausiliatrice, all'Agnelli con la Terza Fermata, il torneo di calcio "la BELLA" e il seminario dal titolo "Il successo formativo nella formazione professionale e l’approccio al lavoro." Ecco il video della giornata! Ci rivediamo per la Seconda Fermata (e per la Rivincita a calcio!) al centro di Torino Valdocco a gennaio, nel mese del nostro fondatore San Giovanni Bosco. A presto! Lo staff Cnosfap Agnelli

Sabato 28 settembre: il saluto ai ‘veterani’

100_1439_2Che succede all'Agnelli?

Sabato 14 settembre sono riprese ufficialmente le attività del Centro con l'accoglienza degli allievi e delle famiglie dei primi anni di corso. La prima MAV biennale, la prima MAV triennale e la prima MMU, ovvero gli allievi di meccanica dell'auto e meccanica industriale, hanno firmato e condiviso il contratto formativo e conosciuto lo staff dei formatori e i referenti di corso. Ecco qualche immagine della giornata E adesso tocca ai 'vecchi'. Sabato 28 settembre si terrà la giornata di accoglienza per allievi e famiglie dei secondi e terzi anni e per i nuovi allievi del corso IAPP. Un momento per condividere, fare il punto, dare il via ufficiale alle danze e, perchè no, divertirsi. Ecco il programma della mattinata: - ore 8.15 Arrivo ed accoglienza al CFP Incontro nel salone cappella con il Direttore della Casa, don Enrico Stasi Intervento del direttore, dottor Antonino Gentile Presentazione dei formatori e dei referenti di corso Intervento del dottor Giovanni Capriglia: panoramica dell'iter formativo - ore 9.30 In aula con i referenti di corso Firma del contratto formativo e  foto In bocca al lupo anche a voi! Vi aspettiamo!  Lo staff del CFP  

Sul binario giusto

Schermata-2013-09-16-alle-09.29.13Prima fermata - 20 settembre 2013  - Torino Rebaudengo Inaugurazione anno formativo 2013 - 2014   La Formazione Professionale Salesiana a Torino si muove. Come il tram n. 4 attraversa il cuore della città. Come il tram è cosa quotidiana, di tutti i giorni. E' accessibile a tutti. E se come ogni percorso ideale anche quello formativo ha un inizio, il nostro è al CNOS FAP di Torino Rebaudengo, dove venerdì 20 settembre si terrà l'inaugurazione dell'anno formativo 2013-2014. La mattinata si aprirà alle 8.30 con una sfida triangolare tra le rappresentative dei CNOS FAP di Torino: Rebaudengo, Valdocco e Agnelli. Seguirà poi un seminario su 'La Formazione iniziale nell'ambito dell'Istruzione', ovvero una breve riflessione sull'impegno dei Salesiani da Don Bosco ad oggi. A seguire, ancora, un incontro con i protagonisti e le autorità della Regione Piemonte (l'Assessore alla Formazione Professionale e al lavoro Dr.ssa Claudia Porchietto) e della Provincia di Torino (l'Assessore alla Formazione Professionale Dr. Carlo Chiama) e la consegna degli attestati di Qualifica, per chiudere infine alle 11.30 con un aperitivo di saluto. Con l'augurio che anche questo sia un anno formativo straordinario e, per citare (a sproposito!) Tennessee Williams e tenerci stretta la metafora del 4, che sia 'Un tram chiamato desiderio'. Desiderio di crescere e imparare. Lo staff Cnosfap Agnelli Scarica il programma della manifestazione in formato PDF

Si riparte!

IMG_8623Al CNOS FAP Piemonte TORINO - AGNELLI si scaldano i motori. Dopo una settimana di attività con le seconde e i laboratori LARSA, sabato 14 settembre riprenderanno ufficialmente le attività del Centro. A partire dalle 8.30, in riunione plenaria con lo staff del Centro di Formazione Professionale sarà presentata l’attività formativa prevista per l’anno 2013-14 con particolare attenzione al contratto formativo che verrà condiviso e firmato dagli allievi e dalle loro famiglie. Poche ma semplici regole, sulle orme del cammino tracciato da San Giovanni Bosco, nell'ottica di una crescita e di una formazione umana e cristiana. Ecco il programma della mattinata: - ore 8.30 Arrivo ed accoglienza al CFP Incontro nel salone cappella con il Direttore della Casa, don Enrico Stasi e con il catechista, don Stefano Mondin Intervento del direttore, dottor Antonino Gentile Presentazione dei formatori e dei referenti di corso Intervento del dottor Giovanni Capriglia: panoramica dell'iter formativo - ore 9.30 In aula con i referenti di corso Firma del contratto formativo e  foto   E vogliamo salutarvi con le parole rivolte mercoledì 4 settembre (in occasione dell'inaugurazione dell'anno formativo) dal vescovo di Biella monsignor Gabriele Mana ai docenti e ai formatori dell'Agnelli: «l'educazione non è riempire un sacco vuoto, ma accendere un fuoco» In bocca al lupo!   Lo staff del CFP

Festa di Fine Anno 2012/2013

img2 Il 31 maggio si svolta la Festa di Fine Anno del CFP AGNELLI, hanno partecipato i 150 ragazzi degli 8 corsi di formazione dei settori di meccanica industriale, automotive con i loro formatori. La festa si è conclusa in serata con le premiazioni del torneo di calcio e degli allievi più meritevoli ed il saluto di Don Enrico Stasi, direttore della Casa Salesiana. La cena è stata animata da gustose pietanze preparate dalle mamme dei allievi che hanno condiviso i sapori delle diverse cucine tipiche delle località italiane, arabe ed europee in genere. Nei mesi di giugno e luglio si svolgeranno gli esami di qualifica professionale per il conseguimento del titolo di studio. Al termine gli allievi, che hanno ricevuto proposte di lavoro durante il periodo di stage, inizieranno la loro prima esperienza nel mondo del lavoro.

Giornata Porte Aperte del 27/11/2012

Porte Aperte all'Agnelli. Dopo la terza media scopri i corsi di qualifica nel settore auto per diventare professionisti della meccanica. Officine con auto e tecnologie d'avanguardia, officine di meccanica industriale e di saldatura. Martedì 27 novembre dalle 09.30 alle 16.30 vieni al centro per visitare i laboratori e conoscere il programma dei corsi. Potrai vedere gli allievi dei corsi di meccanica (auto e industria) effettuare operazioni di riparazione su veicoli e lavorare al tornio. Potrai essere guidato nei laboratori dai formatori ed effettuare un colloquio di orientamento per scoprire il percorso adatto alle tue caratteristiche. (<a href="(Scarica la cartolina d'invito in formato PDF)" target="_blank">Scarica la cartolina d'invito in formato PDF)