Il 26 febbraio 2026, presso il Teatro Grande Valdocco di Torino, si è svolto l’Evento Lancio dell’Esposizione dei Capolavori 2026, promosso da Salesiani CNOS-FAP ETS Piemonte.
Una mattinata intensa, partecipata e ricca di contenuti, che ha messo al centro un messaggio chiaro: “Generazione valore: formare il futuro, includere ogni talento”.
Un dialogo tra educazione e impresa
Momento centrale dell’evento è stato il dialogo tra Don Fabio Attard, Rettor Maggiore dei Salesiani, e Alessandra Bianco, Corporate Communication Director di Lavazza Group, moderato da Alfonso Balsamo.
Un confronto autorevole che ha evidenziato la necessità di rafforzare il legame tra formazione professionale e sistema produttivo, valorizzando competenze tecniche e trasversali.
Formare oggi significa assumersi una responsabilità educativa che integra sapere, saper fare e saper essere.
Istituzioni, imprese e territorio
L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo imprenditoriale, a testimonianza di una rete solida e strutturata. Tra i presenti anche Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, e Stefano Lo Russo, Sindaco della Torino.
Particolarmente significativo il momento dedicato alla consegna delle borse di studio, sostenute da Cambielli SpA, e il coinvolgimento diretto dei giovani, veri protagonisti dell’Esposizione dei Capolavori.





L’Esposizione dei Capolavori: eccellenza formativa
L’Esposizione dei Capolavori rappresenta l’espressione concreta della qualità della formazione professionale salesiana: un’occasione in cui gli allievi presentano i propri lavori migliori, frutto di competenze tecniche, creatività e impegno.
Non è solo una mostra, ma un momento di riconoscimento del talento, di dialogo con le imprese e di orientamento verso il futuro.
In un contesto socio-economico in continua trasformazione, investire sulla formazione significa costruire sviluppo sostenibile, inclusione e opportunità reali.
Una visione educativa chiara
L’evento ha ribadito un principio fondamentale: includere ogni talento non è uno slogan, ma una scelta educativa e sociale.
La formazione professionale, quando è radicata nel territorio e in dialogo con le aziende, diventa leva strategica per generare valore: per i giovani, per le imprese e per la comunità.
